ANCORA AZZARDOMAFIE Stampa
Mercoledì 10 Giugno 2020 07:58

ANCORA "AZZARDOMAFIE"

 

Soddisfazione per il lavoro fatto dalle Forze dell’Ordine ma allo stesso tempo grande preoccupazione per un fenomeno, purtroppo, in grande espansione. Filippo Torrigiani, consulente della Commissione Antimafia in materia di gioco d’azzardo, commenta l’operazione conclusa stamani in diverse città italiane in esecuzione di un’ordinanza di applicazione di misure cautelari emessa dal Gip del Tribunale nei confronti di 10 persone, cinque delle quali finite in carcere. “Ancora una volta gli uomini della Procura e della Direzione distrettuale antimafia – spiega – e i finanzieri del Comando provinciale hanno portato a termine un’importante operazione che conferma il loro valore ed il loro impegno nel contrasto alla criminalità organizzata. A loro va il grazie nostro e quello di tutte le persone oneste. Allo stesso tempo quanto accaduto a Palermo è per noi motivo di grande preoccupazione. Ormai da tempo assistiamo ad un sempre maggiore coinvolgimento della mafia nel grande business delle scommesse sportive e del gioco d’azzardo, fiumi di soldi che scorrono poi anche attraverso una rete internazionale sulla quale, da tempo, abbiamo concentrato il nostro impegno. Mafia e scommesse è ormai un binomio inscindibile e questa operazione conferma che nel giro sono inserite anche imprese, aspetto che consente alla criminalità di infiltrarsi nell’economia legale partecipando anche a bandi pubblici, con l’obiettivo di riciclare il denaro”. “Operazioni come questa – conclude – ci danno la forza e lo slancio per proseguire sulla strada intrapresa e fare tutto il possibile per contrastare questo preoccupante fenomeno”.