LIMITI AL GIOCO D’AZZARDO: LA TOSCANA DECIDA INSIEME PDF Stampa E-mail
Sabato 21 Gennaio 2017 10:14
LIMITI AL GIOCO D’AZZARDO: LA TOSCANA DECIDA INSIEME

 

Alla luce degli ultimi pronunciamenti del TAR in merito alle restrizioni attuate da alcuni Enti locali, si fa sempre più logica e necessaria una decisione univoca in merito ai regolamenti ed alle varie ordinanze che, nei Comuni della Toscana, si intendono adottare per arginare l’offerta del gioco d’azzardo.

Se da un lato si delinea la nobiltà politica ed oggettiva dei singoli provvedimenti, dall’altro si incorre nel rischio che essa  vada ad inficiare un migliore ed incisivo ragionamento che, appunto, si deve affrontare in modo più puntuale e soprattutto univoco. Il pericolo che si profila, infatti – con la fuga in avanti di alcuni – è quello che, una disomogenea articolazione di regolamenti, si trasformi in qualcosa di improduttivo ed imprevedibile. E’ indispensabile che i 276 Comuni della nostra Regione, corrano assieme. Gli strumenti ci sono: Anci Toscana, la Regione attraverso la LR 57, l’Osservatorio sulle dipendenze, le stesse realtà imprenditoriali del comparto e, non ultime per capacità di analisi e di operatività, le Associazioni. Occorre quanto mai “fare squadra” rispetto ad un tema così importante che, come noto, attraverso un impegno pro capite di spesa di circa 1400 Euro all’anno per ogni toscano, unitamente ai problemi di natura sociale che con sempre maggiore invasività genera, interessa in maniera importante i nostri territori.

 

Filippo Torrigiani

 

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