Filippo Torrigiani incontra il colonnello ‘Ultimo’ PDF Stampa E-mail
Lunedì 19 Ottobre 2015 19:09

Filippo Torrigiani incontra il colonnello ‘Ultimo’, il carabiniere che arrestò Riina: “Momento molto emozionante”

Nei suoi anni di impegno politico all'interno di Avviso Pubblico e nelle sue conferenze a giro per l'Italia sul contrasto al gioco d'azzardo Filippo Torrigiani di personaggi ne ha incontrati molti ma, senza voler togliere niente a nessuno di questi, mai aveva provato un'emozione come quella dei giorni scorsi. Il consigliere comunale di Empoli ha infatti incontrato e trascorso qualche ora con il colonnello dei Carabinieri 'ultimo', la persona che ad appena 30 anni mise fisicamente le manette a Salvatore Riina dicendogli: la dichiaro in arresto.

 

<E' stato un momento molto emozionante, un onore aver la possibilità di incontrare e stare insieme ad una simile persona, oserei dire una Leggenda. Mi fa molto piacere che con me ci fossero mio figlio Dario ed altri due bambini perchè Ultimo ci ha fatto una vera e propria lezione di vita con parole delle quali soprattutto i piccoli devono far tesoro. Avrebbe potuto stare fra i primi dopo quello che ha fatto, avrebbe potuto chiedere tante cose ma ha scelto di stare dalla parte degli ultimi ed il suo nome lo dice, non a caso indossa sempre un mezzo guanto che è quello dei mendicanti, un simbolo della sua vita>. Ultimo, infatti, ha creato un’associazione caratterizzata dalla semplicità e dalla povertà dei mezzi e del linguaggio, <che non aderisce - si legge sul sito - alla cosiddetta “antimafia dei professionisti”. Francesco di Assisi ed i suoi fraticelli non partecipavano ai convegni della curia, ma stavano con chi ha bisogno. L’Associazione si caratterizza in quanto pratica un’azione sociale diretta e non finalizzata all’acquisizione di alcun potere o prestigio che non sia quello di aiutare chi è in difficoltà. Festeggiamo ogni giorno, accanto ai più deboli, l'arresto di Riina, l'inizio della fine della mafia corleonese. Per noi combattere la mafia vuol dire combattere la povertà e la disperazione di chi non riesce a sopravvivere>.
<Sono queste - prosegue Torrigiani - le parole che ci ha detto. Ultimo ha creato questa onlus dove si fanno prodotti a mano, dove c'è una cucina sociale,una casa famiglia, una falconeria, dove ognuno è fratello qualunque sia la sua razza, la sua religione, il suo paese di nascita e dove una stele ricorda il Generale Dalla Chiesa. Averlo incontrato è stato per me un onore e nell'occasione gli ho portato anche un dono del Comune di Empoli ed una lettera del sindaco Barnini nella quale la città lo ringrazia per quello che ha fatto>. Fra le tante frasi non è mancato un accenno alla cattura di Riina: <Gli ho chiesto cosa ha provato in quel momento, se ha avuto magari un impeto di rabbia verso di lui. Mi ha risposto nel suo stile semplice: gli ho solo detto che lo stato aveva vinto e lui perso>.

 

 

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