C'è Chiesa e Chiesa PDF Stampa E-mail
Sabato 29 Agosto 2015 23:04

C'è Chiesa e Chiesa: io sto Con Don Armando Zappolini e Don Ciotti

Non poteva mancare, anche quest’anno, al meeting di CL che si tiene a Rimini, la sponsorizzazione di Lottomatica, tra i grandi sponsor dell’evento che è giusto ricordare, è ben visibile e rappresentata attraverso uno stand, quello dell’azzardo legalizzato, di ben 400 mq e che vale circa 200 mila euro.

Lottomatica appunto, che è di fatto il più grande concessionario di gioco d’azzardo del Paese: lo dicono i numeri : con ben 70.618 NewSlot installate, pari al 18,9% del mercato (dati 2014) detiene la fetta più importante del comparto dell’automatico, e ancora: Lottomatica, Gruppo Gtech SpA, il cui azionista di maggioranza è la DeAgostini, assieme a Scientific Games International, Arianna 2001 SpA, Servizi Base 2001 SpA e Olivetti Tecnost SpA, è pure proprietaria di Lotterie Nazionali Srl, società che gestisce, attraverso la sottoscrizione di una convenzione con l’AAMS, l’affidamento delle lotterie nazionali ad estrazione differita ed istantanea (meglio noti come “gratta e vinci”).

GTECH, la più grande azienda mondiale nel settore delle lotterie, e IGT, leader globale negli apparecchi da intrattenimento, si stanno fondendo per dare vita al leader mondiale nell'offerta end-to-end sul mercato dei giochi.

IGT, ex Gtech Group, è una società leader nel mercato dei giochi e servizi correlati ed è quotata alla Borsa di New York. A luglio 2014 GTech ha annunciato un accordo per l’acquisizione di IGT, il fornitore 1 al mondo di macchine per i casinò e leader mondiale nelle macchine per gaming. La fusione ha dato vita alla prima società totalmente integrata al mondo. De Agostini S.p.A. controlla IGT con una quota del 52%. La società rappresenta oggi il principale investimento di De Agostini Questa realtà, ha nel suo managment, in qualità di Presidente del Comitato per la remunerazione e le nomine, il Dr. Antonio Mastrapasqua, già noto alle cronache come “Mister 25 poltrone”, tanti erano gli incarichi che ricopriva al tempo della sua reggenza di Presidente dell’INPS.

E’ notizia di questi giorni che il Dr. Nicolò Pollari, ex capo dei Servizi Segreti, adesso approdato al Consiglio di Stato - Istituzione che deve rilasciare il parere in merito alle Concessioni del Governo ai concessionari - abbia posto l’alt alla gara sulla gestione del Gioco del Lotto indetta dal Governo che, a suo parere ma non solo, sembra “cucita addosso” a Lottomatica; si tratta di un guadagno netto di 3,5 miliardi di Euro per una durata di nove anni, per la Società che si aggiudicherà la gara in questione. Lo Stato, da parte sua, conta già di incassare 350 milioni di Euro dal lotto nel solo anno 2015.Tra il 2006 e il 2014, i soldi impegnati dagli italiani nel gioco del Lotto, sono stati 55,5 miliardi di Euro. Il boccone è prelibato, non c’è dubbio.

C’è Chiesa e Chiesa, dicevamo: ci sono uomini della Chiesa o ad essa vicina, che annoverano tra gli sponsor degli eventi queste realtà, naturalmente lecite, e poi ci sono uomini come Don Armando Zappolini e Don Luigi Ciotti che, attraverso la Campagna nazionale “Mettiamoci in gioco” combattono piaghe come la dipendenza patologica da gioco, il riciclaggio, l’usura e gli interessi malavitosi prodotti da un sistema che va necessariamente ripensato.

Io, naturalmente, sto Con Don Armando Zappolini e Don Ciotti.

Filippo Torrigiani

 

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