L’Antifascismo è alla base del nostro sentimento di comunità. PDF Stampa E-mail
Lunedì 17 Febbraio 2014 00:00

Torrigiani: L’Antifascismo è alla base del nostro sentimento di comunità. No al rischio di periferie culturali.

Filippo Torrigiani, candidato alle Primarie del PD a Sindaco di Empoli, a margine dell’incontro odierno con i compagni dell’ANPI, svoltosi in occasione del pranzo sociale dell’Associazione presso il Circolo Arci di Case Nuove, ha dichiarato quanto segue.

Credo che alla base del sentimento che anima una comunità si collochino i valori, poi viene tutto il resto.
Ci troviamo in una fase in cui in tutta Europa soffiano venti di populismo. In Italia giunge notizia dell’apertura di nuove sedi di movimenti neofascisti, alcune forze politiche stringono accordi con partiti europei xenofobi e razzisti. Tutto questo ci preoccupa.

Tutto questo trova radici, come è affermato in un documento dell’ANPI, “nel fatto che il nostro Paese non ha mai fatto i conti con il proprio passato, forse non ha fatto conoscere a fondo l’infamia della dittatura fascista, talvolta ha trascurato le pagine più belle della nostra storia, come la Liberazione dai tedeschi e dai fascisti, ed infine è stato troppo tiepido di fronte ai continui attacchi di negazionismo e di revisionismo”.
Talvolta si sente affermare anche l’esistenza di un fascismo “buono” e “mite”. Non esiste un fascismo buono e mite: ce lo ricordano continuamente le leggi razziali, le persecuzioni di chi non era fascista e la guerra, che ha generato il massacro di decine di migliaia di giovani e la rovina e la distruzione del Paese. I nostri giovani che hanno partecipato al “viaggio della memoria” lo sanno bene che non esiste un fascismo buono e mite.
Revisionismo e negazionismo producono diseducazione e disinformazione, non aiutano la diffusione dell’Antifascismo, che è il sentimento comune della nostra comunità e deve rimanere tale per tutte le generazioni.
Appartengo e mi riconosco in una comunità politica che, ben più ampia del mio Partito, riconosce l’Antifascismo e la difesa dei princìpi costituzionali quali valori fondamentali della nostra comunità. Ma ancora non basta.
Credo che il Comune di Empoli debba rafforzare il proprio impegno a favore della ricerca storica per la conoscenza del fascismo e della Resistenza. A partire dal rispetto delle festività più significative sul piano dei valori (come il 1 maggio, il 25 aprile e il 2 giugno), scendendo in campo contro ogni tentativo di negare o togliere ad esse il significato, contrastando, in ogni forma, tutte le manifestazioni contrarie allo spirito che pervade la Costituzione italiana.
In una “Empoli senza periferie” quale io sogno, l’Antifascismo non sarà mai confinato nelle periferie culturali.

C.S. n. 5
Empoli, 16.2.2014


 

Comitato elettorale di sostengo di Filippo Torrigiani - Candidato Sindaco alle Primarie del PD

 

 

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