Martedì 07 Luglio 2020 10:37

#NUMERIEPERSONE

#INVERTIAMOLAROTTA

#QUATTRORIGHEALLAVOLTA

Nell'irrazionalità profusa che sbaraglia l’attualità così incerta ed infausta, ci stanno dentro anche questi numeri sui quali sarebbe bene soffermarsi a riflettere. Non per giudicare qualcuno, ci mancherebbe, ma più semplicemente per meditare circa le situazioni irrazionali e contraddittorie in cui "oramai in altre faccende affaccendati" viviamo e che quindi non prendiamo in considerazione e talvolta, forse, preferiamo non vedere.

Nel merito: SOGEIovvero il “braccio” informatico del ministero dell'Economia e delle Finanze che attraverso le proprie piattaforme conduce sostanzialmente tutta la filiera dell’anagrafe tributaria, compreso il comparto del gioco d’azzardo, dichiara di gestire ad oggi ben 7 milioni di conti di gioco; numeri certamente considerevoli se consideriamo che in Italia, infanti compresi, siamo circa 60 milioni di abitanti.

Assai stimolante dunque, ai fini del ragionamento, appare raffrontare alcuni dei molteplici dati che Istat ci consegna, con dovizia e puntualità, circa la situazione in cui versano sfortunatamente troppe persone:

Sono difatti quasi 1,7 milioni le famiglie che vivono in condizioni di povertà assoluta, pari a circa 4,6 milioni di individui.

Nel rispetto delle scelte di ognuno, delle leggi di mercato etc.etc. non credo sia un vanto avere 7 milioni di conti gioco. Ritengo invece, questo sí, che in un Paese dove si registrano oltre 100 miliardi di evasione fiscale all’anno, dove se scommettono nella pratica dell’azzardo 110 annui4,6 milioni di persone viva in stato povertà totale, vi sia innegabilmente un profondo problema di etica, costume e giustizia sociale. Un divario che – nella speranza di sbagliarmi – appare sempre più incolmabile.

Che ne pensate?

www.filippotorrigiani.it



 
Giovedì 02 Luglio 2020 08:57

Serve un rinnovato senso del noi

Caritas, a mezzo stampa, ci comunica dati angoscianti circa un sempre più marcato impoverimento generale delle persone e dei nuclei familiari. Si apprende che Caritas, attraverso le proprie strutture (per fortuna presenti e ben radicate nei territori, unitamente a tutte le altre associazioni di volontariato che svolgono un lavoro oltremodo prezioso) ha fornito aiuti e sostegno a quasi 450.000 persone, di cui oltre il 60% impersonato da connazionali. Tra coloro che si sono rivolte all’organismo Pastorale, oltre il 30% raffigura, purtroppo, i “nuovi Poveri” ovvero uomini e donne che per la prima volta hanno chiesto sostentamento a questa realtà.

Nuove e vecchie povertà rappresentano una questione di cui non si può non tenere conto: chi si volta dall’altra parte, sbaglia. Rispetto, dignità, istruzione, uguaglianza cura della persona, prospettive non siano solo slogan o parole di circostanza; debbono, invece, richiamare tutti noi, ciascuno per le proprie possibilità ad una responsabilità diffusa e condivisa. Serve un rinnovato senso del noi e dell’umanità nei confronti degli ultimi.

www.filippotorrigiani.it


 
Lunedì 29 Giugno 2020 06:23

 

#giocodazzardo #raccolta

 

#quattrorigheallavolta

 

Lo so, sono numeri impressionanti che tuttavia credo sia utile aver presente sopratutto in questa fase.

 

- nel 2010, in Italia, la raccolta dai giochi (il totale del "giocato") ammontava a 61,4 miliardi di euro

- nel 2019, la medesima, ha raggiunto la sonora cifra di 110,5 miliardi di euro, ovvero 49,1 miliardi di euro in più

 

Evoluzione o involuzione? che ne pensate?

 

www.filippotorrigiani.it

 
Sabato 20 Giugno 2020 08:40

#RapportoIstat

#consumodelSuolo

#recupero

Ripensare l’ambiente passa necessariamente anche da queste scelte: la politica inverta la rotta. “Il recupero sostenibile sia una delle priorità dell’agenda”

Nell’ultimo rapporto pubblicato da Istat si apprende che “condizioni abitative non soddisfacenti coinvolgono più di un quarto della popolazione italiana”. Nel 2018, la quota di famiglie che vivono in abitazioni sovraffollate torna ad aumentare (27,8%), superando anche il livello del 2016. Nel medesimo documento si evince, altresì, che il consumo del suolo continua ad aumentare (circa 48 km2 di nuove superfici asfaltate o cementificate nel corso del 2018). Nel 2018 il 7,6% del territorio italiano risulta coperto da superfici artificiali impermeabili, che impediscono al suolo sottostante di svolgere le proprie funzioni naturali generando, come noto, situazioni di elevato rischio idrogeologico (frane, smottamenti, inquinamento etc.) e quasi il 40% presenta un elevato grado di frammentazione.

Eppure, in Italia, ci sono circa 7 milioni di case vuote, che magari necessitano di interventi di miglioramento e valorizzazione. Credo sia saggio ed improrogabile ripartire da qui.

 

www.filippotorrigiani.it

 
Mercoledì 01 Luglio 2020 13:40

#AZZARDO #RICICLAGGIO

Tracciabilita' dei flussi finanziari sia priorita’

Di nuovo e mediante la pubblicazione di numeri preoccupanti ed in continua ascesa l’UIF (Ufficio informazioni finanziarie di Banca d'Italia) sancisce come, anche per mezzo del gioco legale, le consorterie malavitose riciclino denaro di dubbia provenienza. Nel rapporto 2019, infatti, la struttura preposta evidenzia una robusta "crescita delle segnalazioni di operazioni sospette inviate dai prestatori di servizi di gioco di circa il 27 rispetto all'anno precedente". Nel 2019 appunto, le segnalazioni inoltrate sono state 6.470 a fronte delle 5.067 del 2018.

Tuttavia, se dal rapporto in questione si apprende che il flusso trasmesso dei prestatori di servizi di gioco (dopo il marcato incremento osservato nell’ anno precedente +94,9 percento nel 2018), “ha continuato ad aumentare, per quanto a ritmi più contenuti“ rimane chiaro che la questione è sempre più invasiva e che rappresenta una metastasi che va stroncata.

I canali attraverso cui avvengono questo tipo di operazioni sono sostanzialmente riconducibili alla pratica di gioco su rete fisica (e quindi apparecchi, lotterie istantanee, etc) peraltro a fronte di una diminuzione di quelle inviate dagli operatori di gioco online (-8,5 percento , da 2.265 a 2.072).

Urge quantomai adottare misure di tracciabilità dei flussi finanziari da applicare ad ogni e qualunque tipologia di gioco, che tradotto significa poter accedere a ciascuna scommessa solo ed esclusivamente mediante l'utilizzo della tessera sanitaria/codice fiscale. E' una priorità improcrastinabile.

 

 

 

 

 
Lunedì 29 Giugno 2020 06:23

 

#giocodazzardo #raccolta

 

#quattrorigheallavolta

 

Lo so, sono numeri impressionanti che tuttavia credo sia utile aver presente sopratutto in questa fase.

 

- nel 2010, in Italia, la raccolta dai giochi (il totale del "giocato") ammontava a 61,4 miliardi di euro

- nel 2019, la medesima, ha raggiunto la sonora cifra di 110,5 miliardi di euro, ovvero 49,1 miliardi di euro in più

 

Evoluzione o involuzione? che ne pensate?

 

www.filippotorrigiani.it

 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Succ. > Fine >>

Pagina 2 di 14

SEO Bredbånd Udvikling Internet