Lunedì 11 Aprile 2016 16:14

Il valore della partecipazione: non lasciamo che ci sia tolto

Il 17 Aprile prossimo il popolo italiano sarà chiamato a votare per il referendum contro le trivellazioni in mare. L’invito a non farlo, ad astenersi dal voto, si è fatto alto, potente ed anche prepotente.

Non dobbiamo, in alcun modo, rassegnarci alla disaffezione rispetto alla partecipazione democratica al voto: in questo senso, le parole del Presidente del Consiglio e di alcuni parlamentari sono invece improntate, purtroppo, allo scadimento della qualità della nostra democrazia: tutto ciò, ritengo, sia inaccettabile.

In questa fase, sventuratamente e con incredibile caparbietà, non solo non si è proceduto al naturale accorpamento con le prossime elezioni amministrative, che peraltro avrebbe evitato lo spreco di risorse che ci sarà e favorito la partecipazione, ma si invita a non recarsi alle urne: nella sostanza il Governo, dopo aver dimostrato preoccupante incapacità (non abbiamo elementi per spingerci fino all’ipotesi della premeditazione) nel costruire accordi con le Regioni interessate in una materia delicata ed importante come l’energia, vuole in ogni modo impedire che il popolo italiano dica la sua.

Le persone di responsabilità civile e democratica, di attaccamento alle istituzioni, non possono non reagire decisamente a difesa del diritto di esprimersi da parte dei cittadini e di fondamentali istituti di democrazia diretta quali il referendum: L’APPELLO E’ CHE SI VADA A VOTARE AL REFERENDUM, A TESTA ALTA, LONTANI DAI NUOVI CONFORMISMI CUI CI SI VORREBBE PIEGARE.

Questa è la cosa più importante, comunque la si pensi sul quesito che troveremo sulla scheda. Per quanto mi riguarda, ovviamente, l’invito è anche di votare SI’ per abrogare la norma introdotta dall’ultima legge di Stabilità che permette alle attuali concessioni di estrazione e di ricerca di petrolio e gas, che si trovano nella zona di mare vicina alla costa, di non avere più scadenza. Con la legge di Stabilità 2016, infatti, le licenze già in essere entro le 12 miglia dalla costa sono diventate “sine die”.

Per questo il SI’, opponendosi a questa prospettiva che toglie dalle mani degli Italiani pezzi importanti del loro futuro, si presenta come l’opportunità migliore per spingere dal lato di consumi energetici puliti e rinnovabili come ormai è indispensabile.

 
Lunedì 29 Febbraio 2016 08:12

Filippo Torrigiani nominato consulente della Commissione Parlamentare antimafia

“L’ufficio di presidenza della Commissione bicamerale, integrato dai rappresentanti dei gruppi, che si occupa del fenomeno delle mafie e delle altre associazioni criminali, anche straniere, ha deliberato di avvalersi della collaborazione di Torrigiani, nell’ambito delle inchieste di competenza della stessa. Il Consigliere comunale ha giurato nella giornata di ieri [giovedì 25 febbraio, ndr] negli uffici parlamentari di Roma”.

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Sabato 21 Novembre 2015 10:57

Legge di Stabilità e azzardo

Dopo che il Governo ha lasciato decadere la possibilità, attraverso la Delega fiscale, di attuare politiche indirizzate a contrastare le degenerazioni prodotte dall'offerta smisurata dell'azzardo, l'auspicio era quello che, nella Legge di Stabilità, che ieri attraverso la fiducia il Senato ha votato, nel Testo vi fossero contenute azioni finalizzate ad arginare il fenomeno, e invece niente di tutto ciò è accaduto.

 

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Lunedì 02 Novembre 2015 14:49

PUBBLICITA’ E GIOCO D’AZZARDO: W LA RAI??

Oltre 25 milioni in soli 7 mesi

25,6 milioni di euro investiti nella pubblicità del gioco d’azzardo, nel periodo di Gennaio - Luglio 2015, attraverso i media.

Dati alla mano, nonostante la spesa complessiva sia scesa di un terzo rispetto allo scorso anno, appare evidente come, alcuni settori abbiano beneficiato di maggiori investimenti pubblicitari. E' il caso del gioco online, cresciuto del 16,3%: se nei primi 7 mesi dello scorso anno nei Casinò games e nel Poker on line siano stati investiti 7,6 milioni di euro, in questo arco temporale del 2015, si sono sfiorati gli 8,9 milioni.

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Venerdì 04 Dicembre 2015 12:57

Ci sono più macchinette che posti letto in Ospedale

In allegato la tabella relativa alla presenza di apparecchi AWP (Slot) e VLT (Videolottery) presenti sul suolo nazionale e suddivisi per Regione. Interessante è il raffronto tra l'offerta di posti letto nella sanità pubblica e il numero di apparecchi: in Toscana il numero di posti letto è pari a 14108 a fronte di n. 15333 Slot e 3676 VLT. In sintesi, ci sono più macchinette che posti letto in Ospedale.

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Lunedì 09 Novembre 2015 23:30

Comprati 3.600 «gratta & vinci» al minuto

In Italia ogni secondo 60 persone tentano la fortuna con un 'gratta e vinci'. Sono, infatti, circa 2 miliardi le cosiddette 'lotterie istantanee' giocate ogni anno, con una spesa di 9 miliardi e 500 milioni, 158 euro per ogni italiano, bimbi compresi. Mentre lo Stato incassa, sempre all’anno, poco meno di 1 miliardo e 500 milioni. Cifre spaventose e preoccupanti riferite dal viceministro all’Economia, Enrico Morando nella risposta all’interrogazione urgente in commissione finanze della Camera di Giovanni Paglia di Sel. Dati in leggero calo negli ultimi tre anni ma che comunque confermano l’invasività di questo tipo di azzardo, diffusissimo soprattutto tra le persone anziane e le donne. Ma che risulta il più 'popolare' anche tra i giovani. Malgrado l’azzardo - e i 'gratta e vinci' lo sono - sia vietato ai minorenni, ben il 38% ci ha giocato almeno una volta, come riporta una recente ricerca di Nomisma e dell’Università di Bologna.

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